Castello di Fenis.

Un gioiello in Val D'Aosta Partiamo per La Val D'Aosta, alla scoperta del castello di Fenis considerato, da molti studiosi, uno dei monumenti medioevali più pregevoli della Regione. Appartenuto alla famiglia Challant, vassalli dei Savoia, sin dal 1340. Fu realizzato nelle forme che oggi ammiriamo, su un preesistente edificio del 1242. Il luogo si raggiunge con l'autostrada per Aosta , uscendo al casello di Nus. Da qui seguendo, le molte indicazioni, si arriva in un comodo posteggio realizzato ai piedi del monumento. Siamo, positivamente colpiti, della sistemazione del luogo accanto al posteggio. Qui, in un curato parco, è stata realizzata un'efficiente area pic-nic ed un'arena che ospita, soprattutto nella stagione estiva, pregevoli spettacoli musicali e di danza. Non è solito imbattersi, in Italia, in una valorizzazione del territorio così ben progettata e realizzata. Per questo motivo ci congratuliamo con gli ideatori di questo progetto. Da qui, si snoda una piacevole passeggiata che, costeggiando il giardino del castello, giunge alla sommità della collina dove è ubicata la biglietteria. Allo sportello, gentili addetti, ci avvisano che le visite all'interno avvengono ogni 30 minuti in gruppi di 25 persone. Paghiamo i 5 € richiesti e prenotiamo la nostra visita che, visto la considerevole affluenza, si terrà dopo un'ora. Nell'attesa si può sostare sotto le mura o imboccare un sentiero che, dipandosi tra prati curatissimi, offre splendide vedute sul maniero quindi ,consigliato agli amanti della fotografia. La posizione in cui sorge il castello, una collina quasi pianeggiante ha fatto si ,di dotarlo di una doppia cinta muraria con camminamenti di ronda, merli e feritoie. Ma questo imponente apparato militare non deve trarre in inganno. Infatti l'edificio svolgeva funzioni abitative più che militari e oltretutto, non risulta che abbia mai subito ne attacchi ne razzie . La cinta più esterna e meglio conservata ,non è originale. E' stata completamente ricostruita sul tracciato preesistente, tra molte polemiche, negli anni 40 del 900.Puntuale inizia la nostra visita all'interno del maniero accompagnati da una guida simpatica e professionale. Il percorso di visita può subire variazioni in base al numero di visitatori presenti. I locali visitati sono parzialmente arredati e significamene interessanti. Per noi i più rimarchevoli sono stati i seguenti: Al primo piano * La cucina con il monumentale camino ,che riusciva ha riscaldare l'intero edificio. Entrarvi all'interno, è davvero un'esperienza surreale ,viste le sue riguardevoli dimensioni. Al secondo piano *La sala del tribunale con l'interessante affresco sopra il camino, dove la rappresentazione della giustizia, fa presumere l'uso della sala nell'antichità. * la cappella dove si trovano dei pregevoli affreschi databili intorno al 1500.Notate La Madonna della Misericordia che, accoglie sotto il suo manto sorretto da due angeli ,a destra i laici, a sinistra i religiosi. Alcuni visi sono attribuiti a membri della famiglia Challant. Sul trave che, delimita la cappella ,è sospeso uno splendido Crocefisso Ligneo restaurato nel 2002.Databile alla metà del 200 è uno dei più interessanti della Regione. Il luogo più affascinante del castello , a nostro parere , è però il cortile interno. Sulla parete in fondo alla scala a gradini semicircolari, osservate lo splendido affresco raffigurante San Giorgio che uccide il drago e libera la principessa. L'opera è l'allegoria della lotta tra il bene e il male, tema alquanto popolare all'epoca. Sul portone d'uscita il San Cristoforo protettore dei viaggiatori. I motti sul ballatoio erano moniti ed insegnamenti per i giovani membri della famiglia. Terminata la visita fate un giro attorno alla costruzione e notate le molte maschere scolpite nella pietra. Erano usate contro i malefici e le persone invidiose. Anche all'interno se ne trovano alcune. A voi il piacere di scoprirle.

CONSIDERAZIONI FINALI

SI Luogo ben tenuto con tutti i principali servizi per i visitatori Personale cortese e qualificato

NO Visita guidata , esaustiva, ma frettolosa che non dà il tempo necessario per soffermarsi sulle molte opere presenti All'interno è proibito fotografare e riprendere

INFORMAZIONI Per approfondire tutti gli argomenti trattati ed eventuali cambi di orari e prezzi andate a questo link http://www.regione.vda.it/turismo/cultura/castelli... oltre a tutte le informazioni potrete scaricare un'audioguida. ORARI E PREZZI Dall'1/10 al 28/02: chiuso il martedì. giorni feriali: ore 10.00-12.00/ 13.30-16.30 Domenica e festivi: ore 10.00-12.00/ 13.30-17.30 Dall'1/03 al 30/06 e dall'1 al 30/09:tutti i giorni ore 9.00-18.30 Dal 1/07 al 31/08:tutti i giorni ore 9.00-19.30 Costi: Intero: € 5,00 Comitive di almeno 25 persone paganti e studenti universitari: euro 3,50 Ingresso gratuito per persone che abbiano compiuto i 65 anni, persone che non abbiano compiuto i 18 anni e tutte le scolaresche .